lunedì 28 giugno 2010

Storia di Eberron (5)

Dalla penna del nostro caro prof. Hound, un trattato sulle religioni nel mondo, per aiutare i lettori a capirne i fondamenti e i ruoli nel mondo moderno.

Il Culto dell'Ospite Sovrano


La religione più diffusa è il Culto dell'Ospite Sovrano, una collettività dei Nove Dei che promuove l'aspetto della civilizzazione (ordine, protezione, giustizia, fertilità, costruzione...) Quasi chiunque offre preghiere all'Ospite o ad uno dei suoi membri. Spesso gli dei sono chiamati con vari nomi e aspetti da parte di diverse popolazioni, ma gli studi condotti hanno ricollegato le origini a fattori culturali comuni. I fedeli solitamente adorano tutto l'Ospite, raramente si dedicano ad uno solo dei suoi Aspetti.

La Chiesa è spesso frammentata e decentralizzata, tuttavia esercita un certo potere politico e culturale. Gli ideali promossi sono:

- Metti la tua fiducia nella comunità. Il gruppo è più forte del singolo. La grande Luce della città è composta da migliaia di piccole luci dei suoi cittadini. Assicurati che la tua luce sia al più possibile  brillante.
- Tratta gli altri come meritano. Se non ti hanno fatto del male, trattali bene.
- Porta la Luce della Cività nell'oscurità di ciò che è ancora Selvatico.

Gli Aspetti dell'Ospite Sovrano:

Arawai: a volte chiamata Gaia. dea buona della fertilità, dell'abbondanza e della vita, insegna come il Selvatico abbia grandi risorse per promuovere la civilizzazione. Sorella di Balinor e del Divoratore (che, stuprandola, ha generato suo figlio Furia). "Sii fruttifero e moltiplicati, celebra la vita, soprattutto la nuova vita, un germoglio è una creazione meravigliosa, e un bambino è una benedizione infinita. Non volgere mai le spalle ad un bambino o ad un bisognoso."

Aureon: a volte chiamato Mainstream. Dio neutrale della conoscenza mondana e arcana e della magia. Valuta sacri l'ordine e la legge. Fratello di Onatar e marito di Boldrei, ha una connessione con l'Ombra. E' il patrono dei saggi, librai, professori e studenti. "Rispetta e acquisisci conoscenza, specie quella antica e perduta. La conoscenza è la forza più grande su Eberron. Dai valore alla ragione e alla posatezza al di sopra delle emozioni e degli impulsi. Educa te, i tuoi figli, i tuoi alleati."

Balinor: governa le bestie e la natura. Insegna il rispetto degli animali selvatici. Dice che ognuno deve prendere (con rispetto) solo ciò di cui ha bisogno dal Selvatico per migliorare la civilizzazione. E' parte del ciclo naturale che si caccino gli animali, come è parte del ciclo che qualcuno muoia facendolo. Fratello di Arawai e dl Divoratore, protegge i ranger, i druidi, e i cacciatori. "Prendi ciò che ti serve dalla natura, ma rispetta il suo potere. Il coraggio richiama la fortuna. Non fuggire di fronte al pericolo, ma non fartici trovare impreparato. Il cambiamento è una costante. La sola certezza è la morte. Non temerla, ma celebrala come parte del ciclo naturale."

Boldrei: a volte visto come il rappresentante di tutto l'Ospite Sovrano, tutela le comunità, i focolari e le case. Il suo nome è invocato nei matrimoni e negli affari di governo. E' la moglie di Aureon e protegge i cittadini, i genitori, e i miliziani delle città. "Valuta la comunità al di sopra di te. Se tu cadi, fai che loro sopravvivano. Fai della tua casa il tuo rifugio. I pesi e le fatiche del lavoro lasciali altrove, e ritieni inconcepibile la violenza tra le mura di una casa. Aiuta i membri della tua comunità senza chiedere ricompense. Arriveranno da sole."

Dol Arrath: è la dea splendente del combattimento onorevole, dell'autosufficienza e della luce del sole. Sorella di Dol Dorn e del Beffardo. Protegge i paladini, i condottieri, i guerrieri buoni e i diplomatici, che usano le parole al posto delle spade. "Porta soccorso a chi soffre. Porta il bene e la luce dove c'è male ed oscurità. Usa la forza delle armi con i malvagi."

Dol Dorn: dio del coraggio e della prestanza fisica, del dovere e della guerra. Spinge chiunque ad essere al meglio fisicamente. Protegge atleti, acrobati, soldati, gladiatori. "Lascia il tuo dovere solo se le tue colpe sono diventate eccessive per sostenerlo. Ottieni e mantieni la perfezione fisica. Prova il tuo valore nel combattimento: chi è forte prevarrà!"

Kol Korran: il suo simbolo figura sulle monete di tutti i regni. E' il dio del commercio e del denaro. Nel dopoguerra, con le riprese degli scambi, il suo culto è in crescita. Protegge mercanti, ladri e banchieri, ma chiunque abbia soldi o ne voglia gli porge omaggio. Le leggende dicono che lui e il suo fratello gemello, il Custode, siano figli di Olladra e Onatar. "Acquisisci ricchezze. Viaggia: nuove terre offrono nuove possibilità di scambio e commercio. Ricorda che a volte un sorriso affascinante e delle buone parole sono efficaci quanto una lama e un braccio forte."

Olladra: dea della fortuna e dell'abbondanza. Protegge scommettitori, giocatori, edonisti. Moglie di Onatar e madre di Kol Korran e del Custode. "Mangia, bevi e sii felice, perchè la vita è bella e la fortuna arriva a chi ne ha bisogno. Olladra protegge i coraggiosi: forgia il tuo destino per godere del suo favore. Combatti l'oppressore: chi ti nega la libertà deve sentire l'ira di Olladra"

Onatar: conosciuto tra i nani come Moradin. Dio della forgia e del fuoco, dell'industria e dell'artigianato. Il suo nome è invocato in fabbriche e forge, e il suo martello appare in tutta Khrovaire, anche tra i non-nani. Protegge i nani, e gli utilizzatori del fuoco (maghi, ecc). "Crea: creare un attrezzo o forgiare un'arma vuol dire creare uno strumento che in molti possono usare. Lavora: lavorare vuol dire dare forza alla comunità. Rispetta il fuoco: è uno strumento forte e un'arma notevole."


I sei Oscuri.

Accanto all'Ospite Sovrano, che protegge e costruisce, ci sono i sei Oscuri. Spesso adorati singolarmente, e rappresentano l'oscurità di ciò che è Selvatico e non civilizzato. I due pantheon una volta erano combinati, ma un grande scisma li ha divisi. I Sei valutano l'individualità e l'anarchia, la brutalità, il ferino, e il selvatico. Anche se il loro culto non è comune, la gente di Khrovaire non ha scordato il loro potere sul mondo. Il paesano medio adora l'Ospite Sovrano, ma nessuno nega, ogni tanto, di offrire un tributo ai Sei. Con l'eccezione del misterioso Viandante, i Sei sono malvagi.

Il Viandante. (o il Viaggiatore): il grande truffatore, è il dio dell'astuzia, dell'inganno e del cambiamento. Signore dei cambiamenti di cui si sa pochissimo di vero. Protegge shapechangers, licantropi, ladri e criminali, e qualche artificiere gli offre tributo per il suo potere di innovazione e cambiamento. Viene chiamato anche Colui che Offre Doni, ma molti proverbi insegnano a stare in guardia dai suoi doni. Ufficialmente uno dei Sei, non ha alcun collegamento con nessun altro dio. "Rivelare il tuo vero Io è una debolezza. Celati nell'inganno e nel travestimento al punto di non sapere nemmeno tu cosa c'è nel tuo Centro. Niente è permanente: accertati che il cambiamento avvantaggi te e svantaggi i tuoi nemici. Le armi migliori sono gli ottimi piani e i diversivi. La mente mortale è prevedibile e facilmente manipolabile."

Il Divoratore: signore delle acque profonde, dei vortici marini e dei coralli. Rappresenta la forza distruttiva della natura.

La Furia: la divinità della passione spinta al folle fervore.

Il Custode: il dio della morte e del decadimento, che si nutre di anime.

Il Traditore (o il Burlone): dio del tradimento, dell'assassinio e della brutalità.

l'Ombra: promuove la magia oscura e la corruzione della natura

Inoltre ci sono i culti di Khyber, diversi culti che condividono un'ossessione per il Drago Infernale e l'Underdark che lo contiene.

La Fiamma d'Argento

Secondo solo all'Ospite Sovrano come culto, la Fiamma d'Argento promuove la purezza, la carità, il digiuno e, sopra tutto, la distruzione del male. Protegge paladini e crociati.
E' un'astrazione, non una vera divinità. Rappresenta potenti forze del bene e del sacrificio personale per tenere il male al confino. In lontani anni passati un'umana di nome Tira Miron ha trasceso la mortalità divenendo la voce della Fiamma. Serve da intermediario tra la Fiamma e le schiere di mortali che non hanno raggiunto la purezza sufficiente per sentire la sua voce.

La chiesa della Fiamma è molto più organizzata di quelle dell'Ospite. Ha una catena di comando e i suoi membri non hanno paura di esercitare il loro potere secolare sulla terra. "Distruggi il male il ogni sua forma, soprattutto i non morti. Porta sollievo a chi soffre. Proteggi chi non può proteggersi, aiuta chi ne ha bisogno."

Il Sangue di Vol

I seguaci di questa religione sono fanatici del sangue e dell'ereditarietà, vedendo il sangue come fonte di potere e divinità. Concentrano le energie sul miglioramento personale, non considerando poteri superiori. Reale è ciò che è vicino e tangibile. Il sangue è reale, e con determinazione e il giusto addestramento, può essere la strada verso l'immortalità "Credi in te stesso. Il sangue è potere, e siccome il sangue scorre dentro di me, il potere scorre dentro di me. Lavora per migliorarti: una comprensione del divino apre le porte all'immortalità. Incontrati con gli altri membri del Sangue di Vol per condividere il potere nel vostro sangue."
In molti luoghi i seguaci del Sangue di Vol sono additati come necromanti. La chiesa ha avuto gran seguito a Karrnath, contribuendo a formare gli eserciti di non morti, ma lo Stato ha revocato il suo supporto alla chiesa dopo alcuni incidenti.

Il Cammino della Luce

Rara a Khrovaire, ma molto comune presso i kalashtar di Adar, è sia filosofia che religione. I seguaci non adorano nessun dio, ma credono che ci sia una forza universale pervasiva e positiva, che chiamano il-Yannath, la Grande Luce. I seguaci cercano la perfezione fisica e mentale attraverso la meditazione e la comunione con la Grande Luce. I loro principali nemici sono i seguaci del Sogno Oscuro. "Cerca eccellenza fisica e mentale, perchè una grande guerra è in arrivo. Non cercare gli dei per la divinità. La divinità è alla portata di chiunque, basta che sfiori la Grande Luce. Usa le tue abilità per scoprire ed eliminare esseri malvagi." [N.d.DM: un pò tipo monaci buddisti.]

Lo Spirito del Passato

Molti elfi adorano gli antenati, e vivono emulando le gesta degli antichi eroi. "Ricorda, emula e se puoi sorpassa il grandi prima di te. Cerca la forza nella storia e nella tradizione. Niente di ciò che è vero oggi non è stato vero anche in passato: ha solo vesti diverse."

La Corte Immortale

Gli elfi di Aerenal adorano come dei i loro antichi, resi immortali dalla necromanzia bianca. "Obbedisci ai dettami degli Immortali e dei loro senescalchi. L'immortalità è a portata di chiunque si provi valoroso a sufficienza. Il mondo è solo una fermata del viaggio verso la perfezione dell'anima. La morte è solo un passaggio."







Andrea Lorenzon
"L'albero della vita si pota da sé."

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