Dolgrim: creati fondendo due goblin in un unico corpo, la coesistenza di entrambi i cervelli rende queste creature spaventosamente veloci e, assieme al loro contatto con i daelkyr, assolutamente instabili mentalmente. Spesso le due bocche chiaccherano tra di loro, criticandosi a vicenda, ma molto più spesso i suoni emessi sono assolutamente insensati.
Dolgaunt: i condottieri delle armate dei daelkyr nel loro tentativo di invasione di Eberron, derivano dalla corruzione di un hobgoblin. Non hanno occhi (i quali si dice siano stati elargiti in dono a uno dei signori daelkyr, chiamato appunto il Signore degli Occhi) e usano le ciglia carnose presenti sul corpo sia per sentire i movimenti dell'aria circostante sia per comunicare tra loro. I lunghi tentacoli che si protrudono dalle spalle sono in grado di risucchiare sangue dalle loro prede come delle sanguisughe.
lunedì 19 luglio 2010
Stendardo di Breland
Commemora i Cavalcatori di Orsi, le truppe d'elite di Breland; la falce e l'ascia, simbolo dei lavoratori che ne sono di fondamento, e i draghi d'oro, simbolo dell'autorità che protegge il reame.
Kruthik
Il kruthik (Kruthicus vorax) è un opportunista solitamente associato agli insetti. In realtà si tratta di un rettile, come dimostra l'amputazione del braccio destro e delle gambe del professor Quercus, che tentò di studiarli entrando in un alveare cosparso di un repellente per insetti.
Le grosse scaglie possono tranne in inganno l'osservatore meno esperto. Si nutre di qualsiasi cosa si muova. Tende ad evitare luoghi illuminati ed è un ottimo scavatore. Infestazioni di kruthik sono osservate in ogni grande città, dove si nutrono di cani, gatti, topi, e malcapitati che si trovano in cantine, gallerie e cunicoli.
Il cervello è piuttosto sviluppato, per metà delocalizzato nel ventre della creatura, e le abnormi ghiandole surrenali gli consentono di sprigionare potenti scariche di adrenalina, rendendole piuttosto aggressive e coriacee da abbattere. Per lo stessa causa ogni animale combatterà fino alla morte (e anche oltre) per difendere la colonia.
A causa di queste scariche adrenaliniche il loro sangue violaceo tende ad assumere un odore di aceto, che viene usato come segnale per riconoscere luoghi di potenziale pericolo in cui di recente altri kruthik hanno perso la vita.
Sono ermafroditi e si riproducono anche per partenogenesi, rendendo un singolo esemplare in grado di ripristinare una colonia.
La struttura sociale è simile a quella degli insetti. Il nido è governato da una regina, più grossa degli altri animali, in grado di deporre centinaia e centinaia di uova in tempi brevissimi. L'umidità e la temperatura del nido sono mantenute grazie a delle secrezioni mucose in grado di bloccare correnti d'aria.
Le grosse scaglie possono tranne in inganno l'osservatore meno esperto. Si nutre di qualsiasi cosa si muova. Tende ad evitare luoghi illuminati ed è un ottimo scavatore. Infestazioni di kruthik sono osservate in ogni grande città, dove si nutrono di cani, gatti, topi, e malcapitati che si trovano in cantine, gallerie e cunicoli.
Il cervello è piuttosto sviluppato, per metà delocalizzato nel ventre della creatura, e le abnormi ghiandole surrenali gli consentono di sprigionare potenti scariche di adrenalina, rendendole piuttosto aggressive e coriacee da abbattere. Per lo stessa causa ogni animale combatterà fino alla morte (e anche oltre) per difendere la colonia.
A causa di queste scariche adrenaliniche il loro sangue violaceo tende ad assumere un odore di aceto, che viene usato come segnale per riconoscere luoghi di potenziale pericolo in cui di recente altri kruthik hanno perso la vita.
Sono ermafroditi e si riproducono anche per partenogenesi, rendendo un singolo esemplare in grado di ripristinare una colonia.
La struttura sociale è simile a quella degli insetti. Il nido è governato da una regina, più grossa degli altri animali, in grado di deporre centinaia e centinaia di uova in tempi brevissimi. L'umidità e la temperatura del nido sono mantenute grazie a delle secrezioni mucose in grado di bloccare correnti d'aria.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)