Il kruthik (Kruthicus vorax) è un opportunista solitamente associato agli insetti. In realtà si tratta di un rettile, come dimostra l'amputazione del braccio destro e delle gambe del professor Quercus, che tentò di studiarli entrando in un alveare cosparso di un repellente per insetti.
Le grosse scaglie possono tranne in inganno l'osservatore meno esperto. Si nutre di qualsiasi cosa si muova. Tende ad evitare luoghi illuminati ed è un ottimo scavatore. Infestazioni di kruthik sono osservate in ogni grande città, dove si nutrono di cani, gatti, topi, e malcapitati che si trovano in cantine, gallerie e cunicoli.
Il cervello è piuttosto sviluppato, per metà delocalizzato nel ventre della creatura, e le abnormi ghiandole surrenali gli consentono di sprigionare potenti scariche di adrenalina, rendendole piuttosto aggressive e coriacee da abbattere. Per lo stessa causa ogni animale combatterà fino alla morte (e anche oltre) per difendere la colonia.
A causa di queste scariche adrenaliniche il loro sangue violaceo tende ad assumere un odore di aceto, che viene usato come segnale per riconoscere luoghi di potenziale pericolo in cui di recente altri kruthik hanno perso la vita.
Sono ermafroditi e si riproducono anche per partenogenesi, rendendo un singolo esemplare in grado di ripristinare una colonia.
La struttura sociale è simile a quella degli insetti. Il nido è governato da una regina, più grossa degli altri animali, in grado di deporre centinaia e centinaia di uova in tempi brevissimi. L'umidità e la temperatura del nido sono mantenute grazie a delle secrezioni mucose in grado di bloccare correnti d'aria.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.